Il valore delle Nazionali ai Mondiali

La Spagna portava ai Mondiali in Brasile un patrimonio di calciatori da seicento milioni di euro. L’Inghilterra quasi quattrocento. Le due formazioni più prestigiose eliminate finora dalla World Cup mettevano insieme 46 calciatori per un totale di un miliardo di euro di valore di mercato. Abbiamo raccolto tutte le quotazioni dei giocatori mondiali per realizzare un confronto, ruolo per ruolo, tra le 32 squadre impegnate nella competizione. Il valore di mercato dei calciatori è stato ricavato dal sito Transfermarkt e utilizzato per stilare una classifica in cui l’Italia si piazza nella Top 10. Il centrocampo azzurro si conferma il reparto più forte. I due elementi di maggiore valore, almeno sulla carta, sono Mario Balotelli e Claudio Marchisio.

Mondiali: senza Spagna 600 milioni di euro in meno – Wired

Gianluca De Martino

Giornalista freelance, scrivo per web, carta e tv. Cresciuto a Pompei, poi adottato da Roma. Ho trascorso dieci anni in quotidiani e emittenti televisive in Campania, dove mi sono occupato di politica, cronaca di vari colori, soprattutto nera, e inchieste. Poi ho scoperto il data journalism e non l’ho più mollato. Ho scritto anche per la televisione: nel 2012 tra gli autori di “Num3r1”, in onda su Rai Due e primo esperimento di data journalism in tv. Poi un’esperienza con La7 e altri due documentari autoprodotti. Con i dati mi piace raccontare soprattutto politica e calcio, due mondi dominati dalle opinioni.

Alessio Cimarelli

Data scientist at Dataninja
Sono giornalista free-lance e sviluppatore web. Dopo la lau­rea in fisica all’Università Sapienza di Roma, ho con­se­guito il master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste e ho comin­ciato a girare l’Italia, tra gior­na­li­, uffici stampa e ricerca pura. Sono co-fondatore di dataninja.it e datamediahub.it e attualmente collaboro con varie testate ita­liane (L'Espresso, Secolo XIX, Wired) e alcune agen­zie edi­to­riali in ambito di svi­luppo web e data jour­na­lism. Sono mem­bro della comu­nità Spaghetti Open Data e ormai scrivo quasi più in java­script e python che in ita­liano o inglese.
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